Andrea Petrucci è nato a Fano nel 1986.
Frequenta l'Istituto d'Arte di Urbino, dove nel 2005 si diploma e nel 2007 si perfeziona in disegno animato. In questi anni realizza due cortometraggi di animazione, Identità (2004) e Campo dell'epoca (2006), che ottengono riconoscimenti presso rassegne, festival nazionali e internazionali.
Nel 2007 realizza la sigla per il Fano International Film Festival.

Negli anni seguenti partecipa con disegni e cortometraggi a mostre collettive presso galleria d406 di Modena (2007), Officina delle Arti di Reggio Emilia (2007), Spazio esposizioni Pescheria di Pesaro (2008), galleria Antonio Colombo di Milano (2010), galleria Tricromia di Roma (2010), galleria HDE di Napoli (2010), Salone dell’Editoria sociale di Roma (2011), BilBOlbul di Bologna (2011), Salone del Libro di Torino (2011), Orto dell’Abbondanza di Urbino (2012, Illustr@zione. Gli illustratori della Scuola del Libro di Urbino 1930-2012), galleria Ca’Pesaro di Pesaro (2015, Animami).

Nel settembre 2009 realizza con Magda Guidi e Sergio Gutiérrez un’animazione per il dramma musicale L'ultima volta che vidi mio padre (regia / Chiara Guidi, musiche / Scott Gibbons).

Nel 2010 contribuisce con alcuni disegni al libro Banchi di nebbia, edito da Orecchioacerbo.
Dal 2011 è impegnato nella realizzazione di un libro costituito di soli disegni – un racconto per immagini - ad oggi in corso di realizzazione e principale lavoro al quale l’autore si dedica. Parallelamente ha sperimentato nuove soluzioni espressive disegnando su grande formato, realizzando artwork per dischi (Matteo Lucque, Un acquario senza pesci, auto-produzione; Luca Cambrini Angeli, Luminosa, Coward Records), collaborando con disegni e fumetti alle riviste Lo Straniero, Gli Asini (dirette da Goffredo Fofi), Canicola, Hamelin.

Vive a Fano, lavora come educatore in un centro educativo per persone con disabilità.

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